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NEWSLETTER GENNAIO-FEBBRAIO 2021
a cura di Tiziana Rosania Avvocato
 
EVENTI
 
La Scuola di Specializzazione in ADR di U.N.A.M., in attesa della convenzione con la Scuola Superiore dell’Avvocatura, ha sottoscritto accordi di collaborazione con le Università di Firenze, di Perugia, di Trento, atenei che nel corso degli anni hanno dimostrato particolare lungimiranza avviando proficui progetti innovativi e sperimentali, volti a sensibilizzare le nuove generazioni alla cultura della mediazione e delle ADR.
In tale ambito U.N.A.M., in occasione dell’evento del 17 dicembre scorso, ha presentato l’Opera collettanea “Le Parti in Mediazione: Strumenti e tecniche. Dall’esperienza pratica alla costruzione di un metodo”, curata da Silvana Dalla Bontà, professoressa associata di Diritto Processuale Civile presso l’Università di Trento e pubblicata nei Quaderni della Facoltà di Giurisprudenza. L’evento, moderato dall’Avv. Giuseppe Tedesco, ha visto la partecipazione, tra gli altri, di alcuni studenti della facoltà, coautori dell’Opera (leggi la locandina).

Si è svolto il 14 dicembre scorso il webinar “Recenti sviluppi in tema di mediazione civile e commerciale. Gli interventi della Cassazione e le nuove disposizioni normative emanate durante l’emergenza Covid-19”, organizzato dalla Sezione U.N.A.M. di Ascoli Piceno. All’incontro, moderato dall’Avv. Roberto Brancaccio, sono intervenuti gli Avv.ti Valerio Fioravanti, Luigi Andreozzi, Angelo Santi, Presidente U.N.A.M. e la Prof.ssa Chiara Giovannucci Orlandi (leggi la locandina)

La Sezione U.N.A.M. di Roma, coordinata dall’Avv. Andrea Zanello, in occasione dell’evento del 2 dicembre 2020 dal titolo “Decreto ingiuntivo e mediazione. SS.UU. 19596/2020 ha risolto la questione? Le prime applicazioni della giurisprudenza” organizzato in collaborazione con ANF e con il patrocinio de “Il Foro Italiano”, ha approfondito i recenti sviluppi giurisprudenziali in ordine alla condizione di procedibilità in ambito monitorio (leggi la locandina).

CondiMediamo” è il ciclo di tre incontri formativi svoltosi lo scorso dicembre (leggi la locandina) ideato dalla Sezione U.N.A.M. di Pistoia, coordinata dall'Avv. Anna Napoli, iniziativa apprezzata per il taglio innovativo e progettuale che la Sezione pistoiese intende proseguire. Ed infatti il 15 gennaio 2021 alle ore 17,00 ci sarà una edizione speciale con il webinar “ La mediazione umoristica: risalire allo sfondo del conflitto” con il Dott. Yoga Patti (leggi la locandina)

Si ricorda inoltre che è sempre possibile aderire al Patto CovidExit accedendo al sito www.covidexit.it
 
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LE LINEE GUIDA DELLA CORTE DI APPELLO DI VENEZIA IN TEMA DI MEDIAZIONE E DI NEGOZIAZIONE ASSISTITA.
La Corte di Appello di Venezia ha adottato il 27 luglio scorso le “LINEE GUIDA PER LA RIDUZIONE DEI FLUSSI NEL SETTORE CIVILE DI PRIMO GRADO” redatte in conformità alle prassi seguite nei Tribunali del distretto. Le “Linee” prevedono che alla prima udienza il giudice verifichi d’ufficio le ragioni specifiche della eventuale mancata comparizione o della comparizione “meramente formale” della parte in sede di mediazione o di negoziazione assistita, e che in uno stato avanzato della causa, ove ritenuto opportuno, il giudice valuti se disporre la proposta conciliativa ex art. 185 bis c.p.c. o la mediazione demandata. Le linee guida stabiliscono altresì che il giudice valuti concretamente la condotta delle parti (leggi qui)

LA CONDIZIONE DI PROCEDIBILITA' E' AVVERATA ANCHE SE PARTE ISTANTE NON PRESENZIA ALL'INCONTRO DI MEDIAZIONE RITENENDO LE POSIZIONI INCONCILIABILI (TRIBUNALE DI CROTONE SENTENZA N.1091 DELL'11.12.2020)
Secondo il Tribunale di Crotone l'assenza di parte istante all'incontro di mediazione non comporta l'improcedibilità della domanda giudiziale atteso che tale sanzione, a rigore, non è prevista dalla normativa che contempla solo sanzioni indirette per coloro che, senza giustificato motivo, non partecipino all'incontro di mediazione. A conforto di tale tesi il Tribunale richiama l'art. 5 comma 2 bis D. Lgs. n.28/2010 a norma del quale si ritiene "avverata" la condizione di procedibilità quando il primo incontro si conclude senza accordo. Ritiene infatti il giudicante che "la parte istante non può evidentemente essere costretta a partecipare attivamente alla procedura ove ritenga di trovarsi in una posizione inconciliabile con quella della controparte e consideri l'obbligo di esperire la mediazione come un ostacolo alla propria domanda di giustizia". Di segno opposto è, tra gli altri, il Tribunale di Brescia che con sentenza del 03.06.2020 ha dichiarato improcedibile la domanda proposta dall'attore che, nella sua qualità di parte istante, non si era presentato all'incontro di mediazione a cui neppure parte invitata aveva aderito.

INAMMISSIBILE PER DECADENZA DAL TERMINE EX ART. 1137 C.C. L’IMPUGNAZIONE DELLA DELIBERA ASSEMBLEARE SE LA DOMANDA DI MEDIAZIONE E’ GENERICA (TRIBUNALE DI FOGGIA - SENTENZA del 01.10.2020)
L’art. 5 comma 6 del D.Lgs. n.28/2010 dispone che "dal momento della comunicazione alle altre parti … la domanda di mediazione impedisce la decadenza per una sola volta". In virtù di tale principio il Tribunale ha dichiarato inammissibile l’impugnazione proposta avverso delibera assembleare, in quanto la comunicazione del deposito dell’istanza nella specie "non era accompagnata dalla copia della ‘domanda di mediazione’ ". Invero, prosegue il Tribunale, "solo la ‘domanda di mediazione’ consente alla controparte di venire a conoscenza dei motivi di impugnazione. La ratio della termine perentorio di legge, infatti, è proprio quella di consentire al Condominio di conoscere quanto prima i motivi di doglianza, al fine di porvi rimedio nel più rapido tempo possibile" (leggi qui)
 
LA RESPONSABILITA’ DEL MEDIATORE NELLA REDAZIONE DEL VERBALE (TRIBUNALE DI MILANO - SENTENZA N. 4454 del 20.07.2020)
Con la sentenza in esame il Tribunale meneghino ha accolto l’opposizione proposta dall’OdM avverso il d.i. emesso in favore del mediatore opposto che aveva agito in via monitoria per il recupero del compenso professionale a saldo di fattura, rimasta parzialmente insoluta. L’Organismo opponente eccepiva, tra l'altro, che violando il regolamento dell'OdM il mediatore non aveva riportato nel verbale di “primo incontro”, vieppiù redatto in “bozza” e senza sottoscrizione della parti, alcuna indicazione in merito alla indennità spettante all’OdM, come documentato in atti. Eccepiva che a causa di tale negligente condotta l’Odm non era riuscita a recuperare integralmente le spese di mediazione dovute dalle parti. Il Tribunale, pertanto, accogliendo l’opposizione, revocava il d.i. e condannava il mediatore opposto alla refusione della spese in favore di parte attrice, liquidate in per € 4850,00 oltre IVA e Cap per compensi ed € 150 per spese (leggi qui).
 
SEGNALAZIONI E CONVENZIONI
 
Ricordiamo ai nostri Lettori che l'Associazione ha la propria pagina sui social Facebook e LinkedIn: invitiamo chi lo desideri a seguirci ai seguenti link 
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COMUNICAZIONI AI SOCI U.N.A.M.

Il Comitato Esecutivo ha deliberato che anche quest'anno la quota associativa annuale di euro 20,00 resta invariata.
Si invitano gli Associati ai provvedere con puntualità, e comunque entro il 28 febbraio c.a., al versamento della quota associativa annuale di euro 20,00 per l’anno in corso e a regolarizzare entro lo stesso termine eventuali annualità precedenti non ancora corrisposte, rammentando che la regolarità nei versamenti delle quote associative costituisce - a norma di Statuto - condizione per l'esercizio del diritto di voto in occasione della Assemblea annuale.
Il versamento può essere effettuato con bonifico sul c/c U.N.A.M. (IBAN: IT14J0569645130000002969X80 - causale: quota iscrizione anno/i ....). Si ringrazia per la collaborazione.

 
 

 

 

 

U.N.A.M. – Unione Nazionale Avvocati per la Mediazione è l’unione dei professionisti del mondo forense che sostengono e promuovono la mediazione, la negoziazione ed, in genere, le metodologie consensuali, quali modalità privilegiate ed appropriate di risoluzione dei conflitti interpersonali.
All'Associazione possono altresì aderire, in qualità di soci sostenitori, altri professionisti che condividono scopi e finalità di U.N.A.M. .
U.N.A.M. è stata costituita in Firenze nell'aprile del 2014 e, con delibera del C.N.F. in data 20.09.2019, ha ottenuto il riconoscimento di Associazione Specialistica Maggiormente Rappresentativa ai sensi dell'art. 35, co. 1, lett. s, della L. n. 247/2012 e del Regolamento C.N.F. 11 aprile 2013 n.1.
ASSOCIAZIONE U.N.A.M.
Via Nazario Sauro 16
00195 Roma
Cod. Fisc. 97806930588
Tel. / Fax 0639738662
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