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NEWSLETTER OTTOBRE 2019
a cura di Tiziana Rosania Avvocato, con la collaborazione di Ilaria Caretti Avvocato

EVENTI 

La Sezione U.N.A.M. di Roma, coordinata dall’Avv. Andrea Zanello, ha organizzato per il prossimo 7 ottobre alle ore 15,30 presso l’Aula del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma il convegno “L’Amministratore di condominio: mandato, poteri e rappresentanza sostanziale, stragiudiziale e processuale”. Si parlerà di rappresentanza del condominio nelle liti e nel  processo anche in relazione all’art. 71 disp. att. cpc. con uno sguardo ai profili deontologici dell’Amministratore avvocato (leggi la locandina
 
La Sezione U.N.A.M. di Verona, coordinata dall’Avv. Elisa Fichera, ha organizzato per il prossimo 11 ottobre alle ore 14,30 presso la Sala dei Convegni dell’Ordine degli Ingegneri di Verona il convegno “La Mediazione come vera alternativa al processo, chi la conosce la sceglie: la cassetta degli attrezzi. Profili civilistici e processualistici, nonché di prassi”. Esponenti del mondo accademico approfondiranno il dibattuto tema del mandato professionale e delle differenze con la procura conferita per la mediazione anche alla luce delle recenti sentenze di legittimità. Si parlerà anche dell’utilità della mediazione per le imprese e per il Paese (leggi la locandina)  
 
La Sezione U.N.A.M. di Vasto, coordinata dall'Avv. Vittorio Melone, ha organizzato un evento dal titolo "Responsabilità erariale e accordi di mediazione: l’equilibrio tra esercizio del potere, autonomia della P.A. e deontologia dell’Avvocato". Ne discutono il Presidente della Corte dei Conti Abruzzo, Dr Tommaso Miele e l'Avv. Giampaolo Di Marco con la partecipazione dei Sindaci del territorio e delle maggiori P.P.A.A. coinvolte in tali procedimenti. L'evento, moderato dall'Avv. Vittorio Melone, intende sensibilizzare le P.P.A.A. sul tema della mediazione per favorire la partecipazione ai procedimenti da parte delle stesse consapevoli delle questioni relative alla responsabilità erariale.

Si svolgerà a L’Aquila il prossimo 10 ottobre (ore 15.00/19.00) e 11 ottobre 2019 (ore 09.30/13.00) presso il Palazzo di Giustizia, via XX Settembre la XXI Assemblea del Coordinamento degli Organismi Forensi, presieduto dall’Avv. Guglielmo Borelli.

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NEL PROCEDIMENTO MONITORIO GRAVA SULL’OPPONENTE L’ONERE DI INSTAURARE LA PROCEDURA DI MEDIAZIONE (CASS. SEZ. VI N.23003 DEL 16.09.2019)
Secondo la Sesta Sezione della Corte di Cassazione l’art. 5 del D.Lgs. n. 28/2010 deve essere interpretato in conformità alla sua ratio e, quindi, al principio della ragionevole durata del processo, sulla quale può incidere negativamente il giudizio di merito che l’opponente ha interesse ad introdurre. L'enunciato, analogamente al precedente di legittimità n. 24629/2015, conferma che nella procedura monitoria afferente a materie cd obbligatorie la procedibilità dell’azione è collegata alla formale introduzione del giudizio di merito mediante la notifica dell’atto di opposizione piuttosto che all'introduzione della lite, per cui l’onere di instaurare il procedimento di mediazione grava su parte opponente (leggi qui)
 
CONVALIDA DI SFRATTO E MEDIAZIONE (TRIBUNALE DI NOLA - SENTENZA DEL 23.07.2019)
Nei procedimenti per convalida di licenza o di sfratto l'obbligo di espletare il procedimento di mediazione nasce dopo il mutamento del rito di cui all'articolo 667 del cpc. “Nel caso in esame con ordinanza del 27 dicembre 2018 il Giudice, disattesa l'istanza di emissione dell'ordinanza di provvisorio rilascio, ha assegnato alle parti il termine di giorni 15 per l'instaurazione del procedimento di mediazione.”
Tuttavia nonostante l’indicazione del giudicante, le parti non davano corso al procedimento di mediazione, per cui il Tribunale dichiarava l’opposizione improcedibile e condannava il ricorrente anche al pagamento delle spese processuali rilevando che nel fascicolo della fase monitoria, non vi era traccia alcuna dell'effettivo esperimento del tentativo di mediazione che il magistrato aveva disposto.
 
CONSEGUENZE DEL MANCATO RISPETTO DEL TERMINE DI 15 GG. FISSATO DAL GIUDICE DI INVIO IN MEDIAZIONE (CORTE DI APPELLO DI MILANO – SENTENZA del 04.07.2019)
La Corte Territoriale lombarda si è pronunciata sulla natura del termine di 15 gg. che il giudice concede alle parti per instaurare il procedimento di mediazione nelle materie cd obbligatorie, ritenendo che, nel silenzio della norma pur potendosi considerare un termine di natura ordinatoria, la mancata instaurazione della procedura di mediazione prima della udienza di rinvio fissata dal giudice per verificare l’esito della procedura comporta l’improcedibilità della domanda.
La natura ordinatoria è compatibile con la declaratoria d’improcedibilità nei casi, come quello di specie, di mancato effettivo esperimento della mediazione entro la data dell’udienza fissata per tale scopo. Infatti, pur ritenendo che, in considerazione della natura ordinatoria del termine, la domanda di mediazione possa essere presentata oltre il termine di quindici giorni assegnato dal giudice, è comunque necessario, per l’avveramento della condizione di procedibilità, che il primo incontro dinanzi al mediatore avvenga entro l’udienza di rinvio, fissata proprio per la verifica dell’effettivo esperimento della mediazione, a cui è subordinata la procedibilità dell’azione  (leggi qui)
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COMUNICAZIONI AI SOCI U.N.A.M.

Si invitano i Soci a provvedere  al versamento sul c/c U.N.A.M. (IBAN: IT14J0569645130000002969X80 - causale: quota iscrizione anno/i ... ) della quota associativa di euro 20,00, rimasta invariata anche per l'anno in corso, necessario supporto alle molteplici attività formative e divulgative dell'Associazione realizzate anche con sforzi individuali. Si ringrazia per la collaborazione.
Per i lettori non ancora iscritti ad U.N.A.M. che volessero aderire all'Associazione rinviamo al form "Unisciti a Noi" presente sulla home page del sito www.unam.it 
Si ricorda inoltre ai lettori che è possibile acquistare il libro realizzato da U.N.A.M. "La Mediazione Forense" edito da Giappichelli (prezzo di copertina € 36,00) 
UNAM - UNIONE NAZIONALE AVVOCATI per la MEDIAZIONE è l’Unione dei professionisti del mondo forense e dei giuristi d'impresa che sostengono e promuovono la negoziazione, la mediazione e le metodologie consensuali in genere, quali modalità privilegiate e appropriate di risoluzione delle controversie.
Lo scopo principale che si pone UNAM è quello di promuovere e diffondere, in ambito forense e professionale, una cultura della risoluzione consensuale del contenzioso, attraverso principalmente il ricorso alla mediazione ed alla negoziazione diretta tra le parti, assistite da un avvocato.
UNAM si pone altresì i seguenti ulteriori obiettivi:
- costituire una rete di professionisti del mondo forense particolarmente sensibili, avvezzi e preparati alla risoluzione consensuale e negoziale delle controversie, identificabili per la loro stessa appartenenza ad UNAM;
- approfondire, studiare ed elaborare modelli avanzati di procedure di risoluzione stragiudiziale delle controversie, nonché percorsi formativi per professionisti che vogliano proporsi come esperti di questo approccio;
- promuovere ed implementare, nel pieno rispetto del quadro normativo e deontologico forense, una forma di specializzazione per tutti gli avvocati che siano interessati a pubblicizzare la loro peculiare propensione ed esperienza per la risoluzione consensuale e negoziale delle controversie.
ASSOCIAZIONE U.N.A.M.
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Cod. Fisc. 97806930588
Tel. / Fax 0639738662
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