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Appello per il Giardino Scaldasole
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GRAZIE!
Ringraziamo di cuore tutti quelli che sono venuti oggi in giardino a darci il loro sostegno. Ecco il testo dell'appello che tanti di voi hanno già firmato.

Signor Sindaco, signor Assessore all'Urbanistica, Verde e Agricoltura

vi scriviamo in quanto cittadini preoccupati di ciò che sta succedendo al Giardino Condiviso di via Scaldasole.

Quel terreno, un tempo di proprietà comunale, è da diversi anni di proprietà privata. Negli ultimi tre anni vari amministratori e funzionari comunali hanno più volte affermato che lo spazio sarebbe presto tornato di proprietà comunale, in virtù di un accordo con il proprietario.

Confidando in quelle rassicurazioni, l’associazione CIVICI si è impegnata a gestire l’area di via Scaldasole e trasformarla in un giardino condiviso fruibile da tutti, pur sapendo che per qualche tempo il giardino non avrebbe potuto godere degli stessi diritti che hanno i giardini condivisi di proprietà comunale. E non sono diritti indifferenti: si tratta della potatura degli alberi, della raccolta dello sfalcio, della disinfestazione da ratti e vespe, dell’allacciamento all’acquedotto.

Nonostante ciò, nei  quasi tre anni  passati dall'inaugurazione del giardino condiviso di via Scaldasole alla presenza dell’Assessora Bisconti, l'associazione CIVICI si è occupata della riapertura e del riordino dello spazio verde di via Scaldasole, lo ha utilizzato come luogo di incontro per gruppi familiari e scolastici, per iniziative cittadine, per concerti, tornei, mostre, giochi e dibattiti, per ripristinare la memoria del luogo e valorizzare il presente nella nostra città già troppo cementificata.

 E oggi sappiamo che questo spazio, invece di tornare di proprietà comunale, è stato venduto a una società privata.

A maggio 2018 scadrà il contratto che CIVICI firmò con i vecchi proprietari del terreno per poterlo utilizzare e trasformarlo in giardino. Ammesso e non concesso che il nuovo proprietario sia disponibile a farne uno nuovo, CIVICI ha espresso – giustamente! - forti perplessità sulla prosecuzione di quell’attività nelle attuali condizioni.

Signor Sindaco, Signor Assessore, noi cittadini vi chiediamo di dare seguito e mantenere le promesse che tre anni fa l’amministrazione cittadina ha fatto agli abitanti di via Scaldasole e all'associazione CIVICI sul futuro del terreno di via Scaldasole 10-12 facendone realmente e definitivamente un giardino condiviso comunale.

Chi di voi non è riuscito a passare oggi, potrà farlo a partire da domani pomeriggio in via Scaldasole 3 da Scaldasole Books o alla Libellula in via Marco d'Oggiono 1. Andate il prima possibile per favore.
Martedì nel tardo pomeriggio incontreremo l'assessore Maran e desideriamo mostrargli che siamo in tanti a tenere al nostro giardino e al suo futuro.

Grazie di nuovo a tutti voi per il sostegno

i CIVICI

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