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Enoagricola Blog è un progetto di Fabio Ciarla

Sostenibilità e capacità di vendere, il mondo del vino italiano si interroga

Newsletter n. 44 del 2 marzo 2017

In questi quindici giorni, per occasioni personali e per notizie dell'ultima ora (Prosecco su tutti), il tema della sostenibilità nel mondo del vino sembra essere diventato il centro del dibattito. Per quanto mi riguarda ho molto apprezzato quanto messo in opera dal Consorzio di Tutela del Vino Nobile di Montepulciano, che non si è fermato alla carboon footprint ma sta studiando una soluzione sistemica per l'intero territorio (come sempre ormai trovate anche il POST in inglese). Anche in chiave marketing, come è giusto che sia. Proprio questo aspetto e la capacità di saper vendere sono al centro, invece, delle due riflessioni qui sotto di Wine Meridian e Internet Gourmet. Ve le segnalo perché fanno riflettere e perché, ancora una volta, ci devono spronare a migliorare. 

Buona lettura!

Fabio

                    DAL BLOG                    
 

POST - A Montepulciano l’Anteprima del Vino Nobile spalanca le porte alla sostenibilità
Prima il progetto sulla carbon footprint poi, in soli due anni, un’idea di sostenibilità ambientale a tutto tondo tramite una piattaforma utilizzabile dai piccoli come dalle grandi aziende. Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano è ormai all’avanguardia sul tema del rispetto dell’Ambiente, e anche l’Anteprima delle nuove annate, appena conclusa, ha dato modo di conoscere questo innovativo impegno. (continua)

POST - In Montepulciano the Preview of Vino Nobile opens its doors to sustainability
First a carbon footprint project and then, in just two years, an environmental sustainability strategy based on a proposal that can be used by small and large companies alike. The Consortium of Vino Nobile di Montepulciano is at the cutting edge of environmental awareness, and the preview of its new wines, which has just concluded, has made this awareness increasingly clear.  (continua)

COLLABORAZIONI - LA PANTALERA BARBERA D’ALBA SUPERIORE DOC 2013 – AGRICOLA GIAN PIERO MARRONE (BigHunter)
Una Barbera importante, frutto di vigne decisamente vecchie con una media di impianto di oltre 50 anni. Siamo a circa 360 metri slm e abbiamo un vino con una capacità di invecchiamento di 3 o 4 anni senza problemi, ma nelle annate migliori si può aspettare ancora. (continua)

COLLABORAZIONI - Clavesana – Siamo Dolcetto, in un soggetto unico due realtà da premiare (Corriere del Vino)

In Italia per troppo tempo, e per motivi diversi, non si è puntato abbastanza sui vitigni autoctoni e sulla capacità di fare qualità, insieme a redditività, delle Cantine Cooperative. Con “Clavesana – Siamo Dolcetto” troviamo entrambe le cose, la predominanza assoluta di un vitigno autoctono conosciuto ma poco valorizzato, e una realtà cooperativa che si pone al centro di un’area con le carte in regola per emergere. (continua)

RECENSIONI e invio campionature

Ricordo a quanti volessero farsi conoscere (senza pretendere il giudizio positivo...) tramite l'invio di campionature che basta inviare una mail a fabiociarla@gmail.com per accordarsi sulla spedizione.
Non è certo che il marchese Massimo d’Azeglio abbia effettivamente pronunciato la famosa frase: "Fatta l’Italia, ora bisogna fare gli Italiani”, ma a noi piace pensarlo e parafrasando, oggi ci verrebbe da dire: "Fatto il vino italiano oggi bisogna fare gli imprenditori e i manager”. (...) oggi, estremizzando ovviamente, ci troviamo con un ottimo prodotto in mano ma con una effettiva difficoltà a valorizzarlo (venderlo) in maniera adeguata sia sul mercato domestico che su quelli internazionali.
 
Ecco, qui si affronta faccia a faccia uno dei problemi emersi anche nel pezzo a lato tratto da Internet Gourmet di Angelo Peretti. Il "saper vendere" che è cosa ben diversa dal "saper fare" e sul quale, al netto di alcuni casi specifici e di una "benevolenza" riconosciuta al nostro essere italiani in tutto il mondo, non siamo ben consci.

Il Festival di Sanremo e la critica del vino

Al Festival di Sanremo ha vinto Francesco Gabbani con Occidentali’s Karma e la cosa dovrebbe far riflettere chi scrive di vino. Di vino, certo, altroché. Vedete, io penso che una canzone debba far sognare, riflettere o divertire. Se si guardasse al fatto artistico, avrebbe dovuto vincere Fiorella Mannoia. Ma la canzone di Gabbani è divertente e lui è stato giocoso. Perché non avrebbe dovuto vincere?
Tuttavia, mi domando come mai quando si tratta di vino debbano sempre e solo dominare i vini della serietà, lasciando senza speranza i vini del divertimento e della giocosità. Perché non si dovrebbe veder vincere un Lambrusco, un Prosecco, un Chiaretto, un Moscato?
Continua a leggere su InternetGourmet

Siamo indietro anni luce (dell’Italia e della Francia) - InternetGourmet

...Alla mia affermazione che la Francia è avanti anni luce rispetto all’Italia, è seguita la reazione ugualmente e contrariamente affermativa del fatto che gl’italiani avrebbero raggiunto e addirittura superato i cugini transalpini. Bum! (...) Ecco, la dfferenza sta qui, nell’identità e nel rispetto dei caratteri identitari del vino. I francesi fanno vino – quello di qualità, ovvio – cercando di avere la massima attenzione alla valorizzazione delle caratteristiche delle loro terre, gli italiani avendo in mente la richiesta che proviene dal mercato...

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Ci sono i puntini all'inizio e alla fine perché ho estrapolato una parte, forse la più importante, del ragionamento di Angelo Peretti. Il concetto è molto semplice e allo stesso modo dibattuto, c'è chi ci taccia (mi ci metto anche io) di esterofilia o anche di essere fighetti. Di solito è per non entrare nel merito, che è invece fondamentale per un settore che continua a produrre più dei tanti odiati cugini, incassando però cifre ridicole. O siamo indietro rispetto al saper fare o siamo indietro rispetto al saper vendere, o entrambe le cose (più probabile). Solo accettando questo dato di fatto cominceremo a correre...

Aziende per stage cercasi!

Se sei un’azienda alla ricerca di figure professionali ancora da formare, questo servizio può fare al tuo caso. La ricerca si focalizza sulla raccolta di candidature per stage presso aziende vinicole italiane che vogliono cimentarsi in questa nuova attività formativa. Questo vuole essere un vantaggio reciproco per riuscire ad affrontare le sfide sempre più incalzanti del mercato vinicolo soprattutto a livello internazionale. Solo chi ha le competenze necessarie, è in grado di affrontarle.
Continua a leggere su WineMeridian

COMUNICAZIONE E FORMAZIONE - I SUGGERIMENTI DI FABIO


TENDENZE WINE&FOOD
Vino: aumenta del 35 per cento la richiesta di certificazione vegana
Per capire i 9 trend dei bevitori americani
I wine lovers americani si affidano di più alle descrizioni emozionali
Nasce AEPI, l’Associazione che rappresenta gli enotecari professionisti
Terre d'Oltrepò e Cavit acquistano La Versa
Foodway: nasce l’associazione a tutela del made in Italy
Sarà "alternativo" il nuovo nome del vino naturale?
Per il rosé l’effetto lifestyle conta più della qualità
Riflessioni (agrodolci) sulla prossima generazione
Gli americani “spendono” di più per il vino italiano

TENDENZE
La fortuna è cieca ma la sfiga (e LinkedIn) ci vede benissimo
VALORE, INTERAZIONE ED EXPERIENCE. IL MARKETING SI TRASFORMA E DIVENTA DIGITALE
L’importanza di un corso di social media marketing

DATI
I Top 100 siti più visitati in Italia a Gennaio 2017 [Ricerca]
Internet of Things, un mercato da 185 milioni di euro nel 2016, in crescita del +23%

STRUMENTI/GUIDE
Crea il tuo blog, fatti trovare
Come aumentare le vendite attraverso i social media?

Quando: Sabato 4, domenica 5 e lunedì 6 marzo
Orari: 14-19 / 11-19 / 11-18
Dove: UNA HOTEL VERSILIA - Viale Sergio Bernardini già Viale Colombo, 335/337
Lido di Camaiore (LU)

Prezzo: Ingresso €25 (L’ingresso dà diritto a degustare tutti i vini presenti). Ingresso ridotto (€20) per i soci AIS, FISAR, ONAV, AIES, SLOW FOOD, TOURING e abbonati al notiziario de L’AcquaBuona
Organizzatore: L'Acquabuona - www.acquabuona.it

 

terre di toscana, eccellenza nel bicchiere.


Terre di Toscana è animato da 130 produttori importanti, fra vignaioli di nicchia e marchi di livello internazionale. Uno spaccato unico e irripetibile, perché è raro incontrare nel medesimo contesto nomi tanto prestigiosi, e piacevomente fruibile grazie agli ampi ed eleganti spazi della location che lo ospita da ormai nove anni. L'evento più significativo a livello nazionale per i vini e i produttori di questa regione nel 2017 giungerà alla sua DECIMA edizione.

 

Per informazioni:
info@acquabuona.it – Tel. 335.6814021 – 328.6486660

http://terreditoscana.info/

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