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COMUNICATO STAMPA
 
ATIA ISWA A FIANCO DI ASSOTRASPORTI NELLA RICHIESTA DI SOSPENSIONE DELLE SANZIONI RELATIVE AL “SISTRI”.


L’Associazione che riunisce i tecnici gestori dei rifiuti in Italia chiede la riorganizzazione dell’attuale sistema di tracciabilità dei rifiuti.

 
Roma, 23 aprile 2015

ATIA ISWA, l’Associazione che riunisce i tecnici gestori dei rifiuti in Italia, si schiera con Assotrasporti in merito alla scottante questione del SISTRI.

Il SISTRI è il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, nato nel 2009 su iniziativa del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Nel corso dell’incontro del tavolo di concertazione e monitoraggio del SISTRI avvenuto lo scorso 15 aprile presso il Ministero dell’Ambiente, ASSOTRASPORTI è intervenuta esprimendo la totale contrarietà all’applicazione delle sanzioni relative alla mancata iscrizione al SISTRI e chiedendo ai rappresentanti del Ministero di intervenire con adeguato provvedimento normativo al fine di sospendere tali sanzioni. ASSOSTRASPORTI ha richiesto anche che venga al più presto approvato un testo di norma che vada a posticipare tutte le sanzioni che altrimenti entrerebbero in vigore a partire dal 1 Gennaio 2016, fino a quanto non sarà aggiornato il SISTRI.

ATIA ISWA concorda pienamente con questa visione, che si fonda peraltro sul principio che il Ministero stesso ha confermato coi fatti che l’attuale SISTRI è un sistema del tutto inadeguato ed inutilizzabile ed ha prova di questo è in corso la predisposizione del bando di gara per la nuova concessione del sistema SISTRI.

“E’ necessario pervenire ad un unico sistema di monitoraggio e raccolta dei dati che sia semplice ed efficiente - dichiara Paola Muraro, Presidente ATIA ISWA ITALIA - consenta in tempi rapidi di disporre dei dati per le autorità di controllo al fine di garantire la tracciabilità del sistema di gestione rifiuti e ridurre i costi attualmente sostenuti dalle Aziende pubbliche,  private e dagli  Enti deputati al controllo”.

“I costi sostenuti per il MUD - conclude Paola Muraro - e quelli di gran lunga superiori per SISTRI, cui si aggiungo quelli previsti per l’iscrizione all’Albo gestori di cui all’art. 212, non comportano di fatto alcun vantaggio soprattutto per gli Enti di controllo: i dati SISTRI non sono disponibili, i dati MUD sono resi disponibili dopo mesi richiedendo per la loro lettura software costosi da realizzare ed a carico delle stesse Agenzie Regionali. Perciò è quanto mai inopportuno applicare sanzioni per un sistema inefficace e da modificare.”.


 

ATIA ISWA ITALIA
L’Associazione unisce Soci dal settore della gestione dei rifiuti e delle bonifiche; liberi professionisti, imprese, Istituti di Ricerca, e le grandi associazioni di categoria nazionale. L’Associazione si propone come punto di eccellenza nella ricerca, lo studio e la divulgazione delle migliori pratiche attraverso i suoi bollettini, le conferenze, i seminari e i rapporti tecnici e scientifici. Inoltre ATIA-ISWA ITALIA si propone come punto di riferimento per gli Enti pubblici come fonte di informazione tecnica per il settore rifiuti, bonifiche e attività connesse. L’Associazione nasce dalla volontà dei Soci di ATIA (Associazione Tecnici Italiani Ambientali) e di ISWA Italia (International Solid Waste Association) di creare una forza più incisiva e influente, che si propone come punto di riferimento tecnico e scientifico in Italia.

 
 
Relazioni stampa

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